In una dinamica relazionale , in particolar modo nella dinamica relazionale della coppia, prende vita una dimensione che non può essere definita come la somma delle due parti. Tale dimensione rappresenta uno spazio che ne definisce l’interazione: quello spazio di connessione interpersonale che vive fra due individui che decidono di condividere la propria interiorità.

In una dinamica relazionale di coppia 1+1 fa 3

Lo spazio della coppia è uno spazio relazionale.

Del resto, ogni qualvolta ci si relaziona con qualcuno, nasce un’interconnessione, una trasversalità, una dinamica relazionale che genera altro da sé.

Quando questa interconnessione si autolegittima, viene sancita l’unione di coppia.

In questa unione è fondamentale che si realizzi un equilibrio fra il sé individuale e lo “spazio” della coppia, ovvero un’entità che si misura in base alla distanza e alla vicinanza che i due membri decidono di definire.

La dinamica della coppia

Nella dinamica della coppia, la regolazione della distanza e della vicinanza non sempre è condivisa: occorre sempre misurarsi con i propri bisogni e quelli dell’altro per generare un equilibrio che sappia soddisfare i bisogni reciproci. L’altalena fra la vicinanza e la distanza è una delle dinamiche più sofisticate che la coppia deve poter sperimentare, presentando modelli appresi dalle proprie famiglie di origine. In tale ambiente, l’individuo apprende il proprio stile in relazione alle figure di attaccamento.

È uno stile che determinerà le future relazioni, gli eventuali fallimenti e gli auspicabili successi.

Sono sempre più frequenti i casi in cui gli individui richiedono un percorso terapeutico individuale presentando una richiesta di aiuto riferibile allo spazio interpersonale generato nella coppia, parlando perlopiù di questo spazio interpersonale.

Il terapeuta, in questo caso, deve poter esplicitare la necessità di un percorso non tanto di coppia, ma in coppia e per la coppia, lavorando attraverso la coppia che il paziente “ha in testa”.

Chiaramente, tutto questo dipende strettamente dagli obiettivi che ci si pone nel percorso.

Terapia di coppia, significa lavorare ampliando lo sguardo dei singoli, favorendone la reciproca empatia. Portando nella stanza della terapia, quando individualmente e quando in coppia,  anche e soprattutto la dinamica relazionale della coppia, ovvero quello spazio di interconnessione che prende vita nella relazione.

Dott.ssa Manuela D’Ippolito – Psicologa clinica individuale e di coppia

 

La psicoterapia sistemico-relazionale

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