Non è sempre facile che un’intera famiglia decida di rivolgersi ad uno psicologo, poichè spesso l’idea prevalente riguardanti i disturbi e una specifica sintomatologia, riguardino semplicemente il singolo. Il lavoro, in sede di accettazione, è proprio quello di ridefinire la sintomatologia in chiave familiare ovvero correlandola ad un contesto specifico: quello della famiglia.
La famiglia, proprio come ogni essere vivente, ha un suo ciclo vitale: nascita, crescita, riproduzione, invecchiamento, morte… È importante indagare a che punto del ciclo la famiglia abbia “inciampato” ed esaminare eventuali blocchi evolutivi che caratterizzano il particolare momento della sua vita.





